BAMBINI ITALIANI A RISCHIO DI OBESITA'

Secondo una ricerca condotta dalla International Obesity Task Force l’Italia è il paese europeo con il maggior numero di bambini a rischio obesità, ben 36% segue la Spagna: 27 % di bambini sovrappeso, la Svizzera: 24% e la Francia: 19%.

Classificazione di valori per il BMI

Definizione e classificazione del peso corporeo
La International Obesity Task Force ha recentemente fornito una dettagliata classificazione di valori per il BMI che permettono di definire il peso corporeo come

BMI compreso tra 18.5 e 24.9 : normopeso;
BMI compreso tra 25 e 29.9 : sovrappeso;
BMI compreso tra 30 e 34.9 : obesità di I classe;
BMI compreso tra 35 e 39.9 : obesità di II classe;
BMI maggiore di 40 : obesità di III classe.

Il limite inferiore del normopeso, in questa come in altre classificazioni (BMI di 19 nella classificazione del U.S. Dietary Guidilines Advisory Committee 1995) è rappresentato da un valore empirico ed aspecifico. Infatti, raramente è stata valutata la morbilità e la mortalità in una popolazione priva di fattori di rischio e di patologie significative con peso stabile e BMI <18. Il Nurses' Health Study non ha documentato alcun incremento della mortalità totale in una sottopopolazione di donne non fumatrici, con peso stabile e BMI di 17. Tuttavia, un basso BMI risultante da una inspiegabile perdita di peso deve indurre ad ulteriori indagini poichè il calo ponderale potrebbe essere conseguente ad una condizione patologica sottostante.

Obesità in Europa

Aumenta l'obesità in tutti i paesi europei
Le cifre più recenti della International Obesity Task Force (IOTF) mettono in evidenza un costante e progressivo aumento dell'obesità infantile in tutti i Paesi europei


Sito ufficiale International Obesity Task Force: http://www.iotf.org/

Rapporto della IOTF - file pdf 583 kb - file zip 485 kb